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Usate spesso il polarizzatore: non serve solo a scurire il cielo o ad eliminare i riflessi, ma anche a saturare i colori, a diminuire il contrasto, a fornire un’esposizione più bilanciata.

Esaminate le due foto qui sotto, entrambe riprese in controluce, in automatico con priorità di diaframmi. Ve le propongo senza alcuna correzione, così come aperte da Photoshop.

EDC no pol
EDC con pol

Sembrano uguali, ma se osservate bene nella seconda il polarizzatore ha eliminato i riflessi della pedana in legno al centro della foto, scurendola un po’. L’esposizione è di conseguenza leggermente aumentata, ed il risultato complessivo è migliorato come noterete dalla luminosità del cartello in primo piano e di quella del celebre pozzo al centro del cortile.

Qualcuno sostiene che il polarizzatore non andrebbe usato perché la perdita di luminosità, circa 1,5 diaframmi, potrebbe costringere ad aumentare gli ISO peggiorando la qualità dell’immagine.

È una tesi debole: il più delle volte userete il polarizzatore con la macchina sul cavalletto o in condizioni di buona luminosità, per cui probabilmente potrete aumentare il tempo di esposizione lasciando gli ISO invariati. E se fotografate a mano libera in condizioni di luce attenuata, un sensore full frame vi darà comunque una buona immagine anche a 1.600 ISO ed oltre.