Il file Raw registra l’immagine mantenendo tutte le informazioni provenienti dal sensore, senza subire alcuna elaborazione o compressione da parte del software della fotocamera, come accade allo Jpeg, che di quelle informazioni perde oltre il 30%.
Scattando in Raw, avrete quindi la massima flessibilità ed otterrete i migliori risultati nella successiva elaborazione con Camera Raw e Photoshop, potendo modificare tutti i parametri della foto senza degradarne la qualità complessiva.
Ad esempio, da un file Raw molto sottoesposto di una scena in controluce sotto una luce durissima (condizioni da vero incubo per un fotografo) sono riuscito ad ottenere una foto piacevole, di qualità più che accettabile, del primo sole di primavera a Bologna.
Tuttavia, il fatto che dal Raw potete correggere molti errori non deve farvi rilassare. Vedremo che soltanto una corretta esposizione fin dalla ripresa è la migliore garanzia per una immagine di qualità.
Infatti, aumentando la luminosità per recuperare, cioè rendere leggibili, le zone in ombra, in esse comparirà una forte granulosità che sarà molto evidente quando ingrandirete l’immagine.
Ecco la mia routine:
- curo con attenzione la ripresa, esponendo l’immagine nel modo più corretto possibile
- scatto in Raw+Jpeg
- in elaborazione apro velocemente lo Jpeg per vedere se l’immagine è buona, e se lo è apro il Raw (con Camera Raw) e lo elaboro in 16 bit
- quindi trasferisco il file in Photoshop dove, sempre in 16 bit, eseguo i ritocchi finali
- infine, salvo il file in TIFF 8 bit per la stampa, oppure in Jpeg per la pubblicazione sul web.
Forse alcuni termini usati potrebbero apparirvi poco chiari, ma se userete Photoshop col suo plug-in Camera Raw tutto vi diverrà chiaro con un po’ di pratica e qualche consiglio, anche mio se vorrete.
Tutti i fotografi scattano in Raw. Solo in alcuni casi lo fanno in Jpeg, per esempio quando nel fotogiornalismo l’immagine deve essere immediatamente inviata alle redazioni dei giornali.
Dunque, scattate sempre in raw! I vostri sforzi per fare belle foto certamente lo meritano.

