Una foto è bella quando è tecnicamente ineccepibile, cioè quando ripresa ed elaborazione sono state eseguite nel modo corretto, che esamineremo.
Una foto è buona quando trasferisce un messaggio, il vostro messaggio, che parla alla mente ed al cuore di chi osserva il vostro lavoro. Scattare foto buone è più difficile, ma imparare a scattare foto belle, ovvero tecnicamente ineccepibili, ne costituisce la necessaria premessa.
Vediamo brevemente le caratteristiche cruciali di una bella fotografia.
Nitidezza
La nitidezza si ottiene mettendo a fuoco sul soggetto con precisione, impostando un tempo sufficientemente breve per ‘fermarlo’ annullando contemporaneamente il mosso della fotocamera, illuminando la scena lateralmente, in modo che la luce dia rilievo al soggetto e faccia risaltare i dettagli più minuti. Nulla è più utile di un solido cavalletto per ottenere la massima nitidezza.
Corretta esposizione
Occorre impostare tempo, diaframma ed ISO in modo che la foto mostri dettagli sia nelle alte luci che nelle zone scure di interesse per l’immagine. L’istogramma della luminosità, di cui parleremo in seguito, vi dirà se l’esposizione è corretta o se dovete ‘compensarla’ cioè aumentare o diminuire il valore fornito all’esposimetro. Esporre correttamente è vitale per ottenere una buona resa dei colori.
Inquadratura e composizione
Inquadrate solo quello che intendete fotografare, evitando di lasciargli attorno troppo spazio vuoto che dovrete ritagliare in fase di elaborazione. Date risalto al soggetto della foto, separandolo dallo sfondo. Inoltre, fin dalla fase di ripresa, ricordate ed applicate le regole principali della composizione.
Colore, luminosità, contrasto
Nell’elaborazione digitale correggerete le dominanti di colore, variate luminosità e contrasto e pochi altri parametri in funzione del risultato che intendete ottenere. Un’immagine ben esposta ed inquadrata avrà bisogno di poco fotoritocco.
Questa è una foto a mio giudizio bella, ed a me molto cara.
A riprova che le tecniche di cui parleremo valgono per ogni fotocamera, posso dirvi che è stata ripresa con un sensore da 1” (un pollice) la cui superficie è 7,44 volte più piccola di quella di un sensore full-frame da 24 x 36 mm, normalmente usato dai professionisti.
5 novembre 2020
