Per ottenere la nitidezza occorre sempre mettere a fuoco il soggetto correttamente, e soprattutto usare un tempo sufficientemente breve per bloccarne il movimento.
La mia routine è la seguente: imposto la fotocamera su priorità di tempi Tv e scelgo questi valori come riferimento, o tempi ancora più brevi se la quantità di luce lo consente:
- 1/125 – 1/200 persone in lento movimento, teatro
- 1/200 ritratti
- 1/250 – 1/500 persone in movimento
- 1/500 – 1/2.000 persone in rapido movimento, biciclette, sport lenti
- 1/2.000 o più veloce per animali, moto, automobili, sport veloci etc…
Nella foto seguente, molto divertente
avevo preimpostato in priorità dei tempi 1/500s, e la fotocamera ha completato l’esposizione con f/4 ed ISO 100. Il fotografo ufficiale, intento a superare i concorrenti per fotografarli, avrà sicuramente impostato un tempo più breve!
Se avessi avuto necessità di una maggiore profondità di campo avrei impostato 1/500s e per esempio f/5.6 o f/8, lasciando alla macchina il compito di aumentare gli ISO. Questa impostazione è detta Manuale in automatico. Ne parleremo presto.
Naturalmente ricordate sempre la regola di scegliere un tempo non più lungo di [1/lunghezza focale x 2]. Ciò implica che se avessi ripreso la stessa foto con un 200 mm, avrei impostato il tempo su 1/800s, perché 1/500s sarebbe stato sufficiente a bloccare il soggetto ma forse non il movimento della fotocamera, in questo caso se priva di stabilizzatore.
Spesso la necessità di usare tempi brevi per bloccare il soggetto vi costringerà ad aumentare gli ISO. Anche se il rumore digitale non piace a nessuno, ricordate che una foto sgranata è sempre migliore di una sfocata, anche perché alla grana potete rimediare in elaborazione, mentre alla sfocatura no.
Credetemi, una foto sfocata non è bella, e prima o poi tutti se ne accorgeranno e la criticheranno, sia che la stampiate sia che la pubblichiate sul web
