In interni, il flash di riempimento è molto usato nella fotografia di eventi, come matrimoni, feste etc…, perché è indispensabile per bilanciare le luci ed ottenere una foto in cui soggetti ed ambiente siano correttamente illuminati.
La procedura per determinare le corrette impostazioni è molto simile a quella usata in esterni.
Vi propongo due foto che esemplificano tale procedura. Nella prima foto
ho misurato l’esposizione per la luce ambiente: 1/30s, f/4, ISO 1000. Ho giudicato che 1/30s fosse un tempo sufficientemente breve per bloccare il soggetto, visto che le persone erano in posa, quindi ho impostato i valori in Manuale, affinché restassero fissi.
Quindi ho acceso il flash in automatico ETTL: con uno scatto di prova ho determinato che la potenza doveva essere ridotta (a causa degli abiti scuri l’esposimetro tendeva a sovraesporre) ed ho impostato FEC -1. Vedete il risultato, e spero che vi piaccia.
Per il resto della serata, essendo la luce interna del locale abbastanza costante, ho continuato a scattare in Manuale, però ho abbreviato il tempo ad 1/125s (per ottenere nitidi anche i soggetti in movimento), ed ho corrispondentemente aumentato gli ISO a 2000, mantenendo FEC -1.
Nella seconda foto invece
il fotografo (un professionista!) ha sottoesposto la luce ambiente: f /3,5, 1/60s, ISO 250. Non so come fosse regolato il flash, penso piuttosto male visto che anche il tavolo in primo piano risulta alquanto sotto esposto. Lo scatto può essere recuperato in elaborazione, tuttavia con una severa perdita di dettaglio e gamma tonale nelle ombre.
Se il fotografo avesse soltanto aumentato gli ISO da 250 a 1.000 avrebbe ottenuto una foto molto simile alla prima. Della corretta impostazione degli ISO nelle foto con flash parleremo presto.
Esponete per la luce ambiente e quindi aggiungete il flash regolandone la potenza per ottenere un risultato ben bilanciato: la regola è molto semplice, ma richiede pratica. Tuttavia, come vedete dal confronto tra le due foto, vale proprio la pena di esercitarsi un po’. Con un po’ di pratica, il tempo per determinare le corrette impostazioni sarà molto minore di quello che avrete impiegato per leggere questa pagina.
Un commento sulla foto in anteprima. L’illuminazione non era scarsa: l’angelo era sotto una forte luce proveniente dalla destra dell’osservatore, forte ma anche molto contrastata. La macchina era impostata su P: ho aggiunto il flash in ETTL compensato a FEC -2, per rendere visibili la guancia destra e la parte sinistra dell’ala.
Molti autori consigliano di non usare gli automatismi della fotocamera e men che meno quelli del flash, che dovrebbe essere secondo loro sempre in manuale per essere regolato attraverso una serie di scatti di prova. Credo invece che gli automatismi delle moderne fotocamere siano stati sviluppati proprio per aiutare il fotografo, e quindi occorre imparare a servirsene, conoscendone gli indubbi vantaggi ma anche gli inevitabili limiti.


