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La luce di un flash dedicato, o ancor di più di un flash incorporato, proviene da una sorgente di piccola superficie: la luce è dura, causa ombre nette e colori spesso sbiaditi.  Come possiamo migliorarne la qualità?

Molti esperti hanno pubblicato articoli o messo online video per mostrarvi la loro soluzione. I video sono ripresi da studio, con fondali, modelle, soft box ed illuminatori di grandi dimensioni, ed assistenti, anche se non compaiono nelle riprese.

Il mio scopo invece è quello di aiutarvi a rendere belle le vostre foto di ogni giorno, utilizzando l’attrezzatura semplice che avete in mano, costituita da una fotocamera e da un flash dedicato e poco altro.

E soprattutto, a farlo in poco tempo.

Dunque, per migliorare la qualità della luce del flash esiste un solo modo: dovrete aumentare la superficie che illumina il soggetto. Per dimostrarvi come si può fare ho realizzato quattro scatti, usando solo una Canon col suo magnifico flash 600EX II–RT, montato sulla slitta. Nelle foto vedete sia l’effetto prodotto che la posizione di fotocamera e flash come visti dal soggetto.

Flash frontale

EDC Effetto Flash frontale

Ho puntato il flash direttamente sul soggetto.

Il risultato, che molti potrebbero giudicare ancora buono, è in realtà insoddisfacente: troppo contrasto, poca profondità, colori poco saturi, ombre nette sul soggetto, che sarebbero state visibili anche sullo sfondo se il soggetto fosse stato troppo vicino ad esso.

Poiché siamo in argomento, allontanate il più possibile il soggetto dallo sfondo quando fotografate col flash.

Così non va. Occorre trovare soluzioni per uno scatto più professionale. Eccovene tre.

Flash laterale

EDC Effetto Flash laterale

Ho ruotato la testa del flash verso una parete alla mia sinistra, sollevandola un po’ in modo che la luce rimbalzando sulla parete provenisse da un punto leggermente più in alto rispetto al soggetto. In questo caso non è più la testa del flash ad illuminare il soggetto, ma la parete sulla quale rimbalza la luce, di superficie ben più ampia.

L’effetto è magico: la luce laterale da una sorgente ampia crea chiaroscuri, ombre morbide, profondità.

Questa posizione del flash è utile quando fotografate un unico soggetto, ad esempio quando si ritrae una sola persona. È invece da evitare quando vi sono più soggetti, poiché quelli vicini alla parete illuminante risulteranno sovraesposti, o quelli più lontani sottoesposti. Infatti, l’intensità luminosa varia in funzione del quadrato della distanza dalla sorgente.

Flash dall’alto

EDC Effetto flash dall'alto

Ho puntato la testa del flash in verticale verso il soffitto, ed estratto il piccolo diffusore bianco incorporato in molti flash. Se il vostro non lo avesse, nessun problema: basta incollare un cartoncino bianco, come un biglietto di visita, sulla parte superiore della testa del flash.

In questo modo, la luce rimbalzata sul soffitto illumina in modo gradevole ed uniforme la scena, mentre il piccolo riflettore bianco aggiunge un po’ di luce al primo piano, evitandone la sottoesposizione e creando il gradevole effetto detto di catch light, come il puntino luminoso che ravviva le pupille.

Il risultato è equilibrato e gradevole: questa posizione è forse la più usata dai professionisti nelle riprese di eventi in interni (ovviamente quando c’è un soffitto) anche perché – a differenza della posizione laterale – è in grado di illuminare correttamente più soggetti.

Flash in esterni

EDC Effetto Flash diffuso inclinato

In esterni non avrete pareti o soffitti sui quali far rimbalzare la luce. Se avete soltanto macchina e flash dedicato, otterrete risultati ancora gradevoli orientando leggermente in alto il flash e montando il diffusore in plastica che vedete nella foto in anteprima, fornito assieme al flash da quasi tutte le case produttrici.

Tale diffusore non migliora la qualità della luce, perché aumenta di pochissimo la superficie radiante, ma la ammorbidisce un po’, evitando fastidiosi luccichii, ad esempio sul trucco delle signore.

Per tutte le foto ho impostato ISO 800, fotocamera su P e flash in ETTL. Mi sono preoccupato della direzione della luce mentre gli automatismi di camera e flash hanno fatto il resto.

Vi prego di riguardare con attenzione le prime due foto: spesso la differenza fra dilettante e professionista si annulla semplicemente ruotando la testa di un flash!

In difesa del pop-up flash

Il flash incorporato ha due svantaggi: la superficie illuminante è davvero piccola, ed è fisso a differenza del flash separato dedicato, come quello di cui abbiamo parlato finora. Eppure, è molto utile – leggero e pronto all’uso -, e talvolta è l’unica possibilità che avete per scattare una bella foto. Ecco come usarlo al meglio: vi propongo tre scatti sui quali non ho effettuato alcun intervento con Photoshop.

ETTL

Come vedete, il flash incorporato usato senza alcuna correzione tende ad emettere troppa luce, e produce il risultato piatto e slavato per il quale questo flash non è apprezzato dalla maggioranza dei fotografi.

ETTL -1

Basta tuttavia ridurre l’emissione di luce agendo sul comando FEC, che tutte le fotocamere hanno, per ottenere un risultato molto gradevole ed utilizzabile. In questo caso l’emissione di luce è stata diminuita di uno stop. Oppure…

ETTL + Diffusore

basta montare un piccolo diffusore di luce difronte al flash. Ne esistono tanti in commercio e con pochi euro riuscirete a scattare una foto ben esposta, dal sapore quasi professionale, nonostante le limitazioni di una luce pienamente frontale.

Quando per esempio voglio viaggiare leggero, porto con me una fotocamera col flash incorporato, ed uso un diffusore, che in molte situazioni fa la differenza fra una bella foto ed uno scatto da dilettanti.